Quasi autunno 2005
Nota introduttiva dell'autrice
Inizio finalmente a scrivere questo racconto, molto tempo
dopo averlo ideato. Ad essere completamente sinceri, in effetti, avevo scordato
gli appunti su questa trama in un angolino del computer. Mi sento quindi in
primo luogo in dovere di ringraziare la mia "sorellina" Alexis (o
Aby) - che così ama venir chiamata - per avermi rammentato questa "impresa",
di cui le avevo parlato al tempo in cui l'avevo concepita.
In una serata di settembre, difatti, ho comunicato a Xis Aby il mio forte
desiderio di scrivere, e il mio blocco davanti alla pagina bianca. Troppe
idee effimere si affacciavano alla mia mente, e non sembrava che riuscissi
ad afferrare neppure un pensiero. Per mia grande fortuna esistono persone
che riescono ad accorrere in tuo aiuto esattamente quando ne hai bisogno,
e così eccomi a riesumare gli appunti su "Jacopo".
Jacopo è un personaggio affatto nuovo, bensì da me già
utilizzato in più occasioni, seppur con un nome diverso. Tutti, o forse
quasi, i personaggi che compariranno in "Jacopo" sono di fatto già
stati delineati e sono già apparsi in racconti che ho scritto in precedenza.
Chiunque abbia letto ciò che è scaturito in passato dalla mia
tastiera probabilmente li riconoscerà grazie alla loro descrizione
fisica e alla loro anima - la parte che conta realmente.
Detto ciò, mi permetto infine di ringraziare il lettore che vorrà
posare la sua attenzione su queste pagine, nella speranza che possa trarvi
anche un seppur minimo giovamento, o trovarvi un qualche diletto.